RISOTTO AI FUNGHI PRUGNOLI

Settimana scorsa mio babbo mi ha portato il suo raccolto di funghi, i prugnoli.
I prugnoli o conosciuti anche come spinaroli o funghi di San Giorgio (una leggenda popolare racconta che questi funghi iniziano a crescere il 23 aprile ovvero il giorno di S. Giorgio) sono tipici di questo periodo dell’anno, tra i funghi più apprezzati e si trovano per un limitatissimo periodo.
I prugnoli sono ricchi di sapore e rilasciano al piatto un aromaticità molto intensa, io solitamente li preparo con le tagliatelle, ma essendo un amante del riso ho deciso di provare questo abbinamento, e il risultato è anche migliore del precedente.
Pochi ricchi ingredienti che compongono un piatto saporitissimo.

 

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE)

360 gr di riso vialone nano
circa 15 funghi prugnoli
1 lt di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
40 gr di burro
20 gr di parmigiano grattugiato
sale, pepe
olio

 

PROCEDIMENTO

Per prima cosa pulite i funghi, con un coltello raschiate ed eliminate le parti più terrose e con un pennellino ed un foglio di carta da cucina umido pulite le cappelle (non lavate mai i funghi sotto l’acqua corrente).

In un tegame scaldate due cucchiai di olio, 20 gr di burro e uno spicchio d’aglio schiacciato, tagliate i funghi a pezzi grossolani e aggiungeteli; fate cuocere per circa 5 minuti, salate e pepate.
Togliete i funghi dal tegame e metteteli da parte.

Passate ora alla preparazione del risotto, nello stesso tegame in cui avete cotto i prugnoli, versate il riso e fatelo tostare per qualche minuto.
Quando è ben tostato sfumate con il vino bianco tenendo la fiamma alta fino a quando il vino non sarà ritirato.
Adesso iniziate a bagnare il riso con il brodo, procedete così fino a cottura.

Quando il risotto è quasi pronto (un paio di minuti prima) unite i prugnoli mescolando bene, aggiustate di sale e ultimate la cottura.

Spengete il fuoco, aggiungete il burro ed il parmigiano e girate il risotto fino a quando risulterà ben amalgamato; fatelo riposare un minuto (deve risultare sempre all’onda), servite nei piatti e ultimate con una grattugiata di pepe.

 

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